V Convegno "Presenze Longobarde nelle regioni d'Italia"

Archeologia, arte e storia. Ma anche nuove idee e inedite sinergie per favorire la conoscenza e la divulgazione del patrimonio longobardo senza trascurare l'aspetto turistico. Sono questi i temi che affronterà il V Convegno nazionale “Presenze longobarde nelle regioni d'Italia” che avrà luogo il 15 e 16 aprile 2016 presso il Centro di Archeologia Sperimentale “Antiquitates” di Civitella Cesi (Blera, VT). L'evento è organizzato da Federarcheo, dalla Società Friulana di Archeologia e da Tuscia Explorer - ArcheoCinematografica Giuseppe Fabbri e rappresenta un'importante tavola rotonda di livello nazionale sulla quale confrontare idee, studi e ricerche in relazione alle presenze longobarde in Italia, comprese quelle potenzialmente fruibili dal punto di vista turistico, nonché al periodo storico in cui i Longobardi hanno vissuto e maturato la loro espressione culturale, sociale, politica e militare lasciando sul territorio un'impronta indelebile. Concepito come evento itinerante, il convegno è giunto alla quinta edizione dopo quelle che, dal 2008, si sono susseguite a Udine e Cividale del Friuli (Ud), Salerno, Paestum (Sa), Nocera Umbra (Pg) e Cosenza, e ha assunto particolare importanza dopo l'iscrizione del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO avvenuto il 25 giugno 2011: se sette sono infatti i luoghi che hanno ricevuto il blasone ufficiale, molti altri pur conservando memorie legate al periodo restano ancora da riscoprire e da valorizzare.

Gli argomenti che saranno affrontati durante il convegno, al quale hanno dato l'adesione studiosi, gruppi archeologici e associazioni provenienti da tutta Italia, spazieranno tra i più diversi ambiti. L'attenzione è focalizzata però sulle realtà minori in modo da integrare il più possibile, tramite il recupero di tutte le testimonianze possibili, il vasto e ancora lacunoso mosaico della presenza longobarda nella penisola. Oltre alle novità provenienti dagli ultimi scavi, sarà dato ampio spazio alle acquisizioni dell'archeologia sperimentale. Per la prima volta, inoltre, saranno presenti tour operator, agenzie di viaggi e professionisti del turismo tematico storico-artistico, case di produzione cinematografica e televisiva, editori e riviste di settore.

L'evento è realizzato in collaborazione con Archeotuscia onlus, Società Archeologica Viterbese Pro Ferento, Agens Cultura, Archeo Ares e Perceval Archeostoria ed è patrocinato dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo e dai Comuni di Blera, Brescia, Cividale del Friuli e Castelseprio. Mediapartner dell'iniziativa è il mensile “Medioevo”.

I partecipanti potranno usufruire di una convenzione con il Centro (pacchetti per il soggiorno comprensivi di pernottamento e pasti).

Per informazioni: www.federarcheo.it, email: federarcheo@yahoo.it

Logistica: Agostino Cecchini tel. 3394950485 – agostinocecchini@libero.it

Ospitalità: Centro di Archeologia Sperimentale “Antiquitates”, Località Cammorata snc, 01010 Blera (VT), tel. 0761 415031, www.antiquitates.it, email: archeosperimentale@antiquitates.it

 

Programma (clicca sulle foto per ingrandire)